AUCHAN SOSTIENEAuchan è una grande azienda che agisce all'interno di un preciso contesto sociale e ambientale.
È suo interesse primario difendere questo contesto e valorizzarlo, contribuendo a creare un futuro migliore per l'azienda stessa,
i suoi collaboratori e i suoi clienti. Per questo Auchan porta avanti da anni progetti di sostenibilità e di solidarietà,
autonomamente o in collaborazione con associazioni locali e nazionali.
LA FILIERA SOSTENIBILE

Auchan pone l’attenzione anche sull’impatto ambientale delle filiere, con l’obiettivo di intervenire dove possibile nel miglioramento del processo. Per questo l’azienda dal 2010 ha avviato una collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna dell’Università di Pisa, CCPB srl, CNR e LCA Lab per calcolare l’emissione di anidride carbonica di alcune filiere di prodotti a marchio Auchan.

Oltre alla filiera della carota, la prima ad essere monitorata da questo punto di vista, il progetto è proseguito con il calcolo della carbon footprint della filiera del melone e dell’arancia.

Contestualmente, la sperimentazione è stata estesa ad un punto vendita, con il calcolo della Carbon Footprint dell’Ipermercato di Rescaldina

L’IMPATTO AMBIENTALE DEI PRODOTTI DI FILIERA

Per fornire al consumatore un dato “reale” (calcolato mediante un approccio scientifico), relativo alla performance ambientale del prodotto lungo tutta la filiera, Auchan ha deciso di sviluppare una app, scaricabile da Google Play , fotografando il QR code qui a destra.

La app al momento fornisce informazioni relative all’impronta ambientale della carota di filiera, in vendita presso l’Ipermercato Auchan di Rescaldina (MI).

Il progetto nasce dall’esigenza di comunicare la trasparenza e l’impegno di Auchan nei confronti di filiere sempre più sostenibili. L’obiettivo è quello di riassumere gli impatti ambientali su tre comparti essenziali per l’ambiente: acqua, suolo ed emissione di gas a effetto serra.
Si auspica con questo strumento, formulato in collaborazione con Istituzioni Scientifiche e Accademiche di alta qualificazione, di favorire acquisti “consapevoli”, offrendo un’informazione “in più” rispetto a quelle tradizionali, e aumentare la consapevolezza di chi acquista e consuma. L’acqua è una risorsa limitata e preziosa, ancor di più in un quadro di cambiamenti e variabilità climatica, la conservazione del suolo è fondamentale in un contesto in cui città e campagna competono sempre più nello sforzo di ospitare e nutrire tutti ed è strategico per il nostro futuro limitare le emissioni di gas serra e CO2.



IL LIFE CYCLE ASSESSMENT -LCA -

Gli indicatori di performance ambientale di filiera sono stati calcolati applicando la metodologia LCA (Life Cycle Assessment) o analisi del ciclo di vita dei processi produttivi. L'LCA fornisce una "qualifica ambientale" di un prodotto, processo o servizio, che può essere utilizzata in varie forme e come strumento di comunicazione indirizzato ai diversi utenti.

Il Life Cycle Assessment è un procedimento oggettivo di valutazione di carichi energetici ed ambientali relativi ad un processo o un'attività, effettuato attraverso l'identificazione dell'energia e dei materiali usati e dei rifiuti rilasciati nell'ambiente. L'analisi include l'intero ciclo di vita del processo, comprendendo l'estrazione e il trattamento delle materie prime, la fabbricazione, il trasporto, la distribuzione, l'uso, il riuso, il riciclo e lo smaltimento finale.

Per garantire l'oggettività del procedimento sono stati seguiti precisi passaggi (fasi) e la valutazione è derivata dall'analisi di dati scientificamente verificabili e confrontabili.

Il Life Cycle Assessment è applicato seguendo le norme UNI EN ISO 14040: 2006 e UNI EN ISO 14044:2006 che ne definiscono le fasi di analisi:

1) Definizione dell’obiettivo e del campo di applicazione
2) Analisi di Inventario
3) Analisi degli impatti ambientali
4) Analisi ed interpretazione dei risultati.

IL CALCOLO DEGLI INDICATORI

ACQUA: Indicatore del consumo idrico di ciclo di vita (m3). Corrisponde al consumo totale di acqua, derivante dalla somma dei consumi idrici di tutti i processi che formano il ciclo di vita del sistema produttivo nel suo complesso.

CO2: Indicatore di anidride carbonica equivalente (kgCO2 eq.). Corrisponde alla quantità totale di CO2 emessa dai processi produttivi che formano il ciclo di vita del prodotto. Tale indicatore tiene conto dei contributi derivanti dai vari gas serra prodotti (principalmente anidride carbonica - CO2, metano - CH4, protossidi di azoto – N2O, clorofluorocarburi – CFC) che sono stati convertiti in CO2 equivalente in base ai coefficienti di conversione (IPCC – GHP 100 Global Warming Potential) per equiparare la loro capacità di riscaldare l'atmosfera rispetto alla CO2.

USO DEL SUOLO: Indicatore dell’uso di territorio (m2/anno). Corrisponde alle porzioni di territorio (agricolo e non agricolo) occupate per la coltivazione agricola e per l'ottenimento di tutte le materie prime utilizzate nei processi produttivi che compongono il ciclo di vita del prodotto. Fonte dati: Categorie di impatto Agricultural e Urbal land occupation di ReCiPe midpoint method equalitarian version v1.06.RIVM, CML. Prè Consultants, Radboud Universiteit Nijmegen and CE Delft (http://www.lcia-recipe.net/)

prodotto carota

REFERENZA ANALIZZATA:
1kg di carote
in vaschetta di plastica

CONFINI DEL SISTEMA:
dal campo al deposito. Sono stati inclusi tutti i materiali in entrata e i consumi energetici
dalla fase agricola, alla selezione e confezionamento, alla piattaforma di distribuzione fino al deposito.
E' inoltre incluso lo smaltimento dei rifiuti di tutte le fasi.

per maggiori info contattare:

ambiente@ccpb.it
CCPB srl www.ccpb.it
CNR-IBIMET www.ibimet.cnr.it
LCA-lab srl www.lca-lab.com
Scuola Superiore Sant'Anna – Istituto di Scienze della Vita www.sssup.it